Concentrare gli interventi europei sui componenti della rete TEN-T con il più elevato valore aggiunto europeo (collegamenti transfrontalieri mancanti, punti di connessione intermodale e principali strozzature). Superando quota 200mila tonnellate, con una percentuale sull’immesso al consumo prossima al 100%, il nostro Paese ha ottenuto un risultato che ci allinea ai Paesi europei di alta tradizione ambientale come Svezia, Norvegia e Danimarca. Nel nostro Paese è il Consorzio Nazionale Acciaio ad occuparsi del riciclaggio con risultati più che confortanti. Nostro obiettivo è fare dell’Europa la regione più sicura per l’aviazione. Spero comunque in un miracolo del Sudafrica, specie se contro una Francia dimezzata, demoralizzata e dilaniata da conflitti interni con un selezionatore che non sa nulla di calcio riuscisse a fare un buon numero di reti. Comunque “basta” una vittoria per un sicuro passaggio agli ottavi e, a meno di pasticci, essa dovrebbe arrivare. Nel gruppo C passeranno sia Stati Uniti che Inghilterra: i giocatori inglesi daranno l’anima pur di evitare il linciaggio in patria, sperando che il portiere sia in giornata di grazia (l’isola non ha mai prodotto grandi ultimi difensori, va ricordato) e che Rooney riesca ad arrivare in Sudafrica in tempo per la partita (ah, è arrivato due settimane fa? E chi se n’è accorto?).
All’interno del quadro di cooperazione stabilito tra i servizi della Commissione e l’EPEC, incoraggiare gli Stati membri a utilizzare maggiormente i partenariati pubblico-privato, riconoscendo al contempo che non tutti i progetti sono adatti a tale meccanismo, e fornire agli Stati membri le competenze necessarie. Ciò permetterà tra l’altro di valutare l’estensione del campo di applicazione della direttiva ai veicoli commerciali leggeri e ai veicoli di categoria L e l’armonizzazione in tutti gli Stati membri delle classi di etichettatura e consumo energetico dei veicoli. Definire progressivamente un approccio intersettoriale alla certificazione di sicurezza nel trasporto ferroviario basandosi sugli approcci adottati per i gestori dell’infrastruttura e le imprese ferroviarie e valutare la possibilità di definire una norma europea. Per questo motivo la maggior parte delle azioni previste dal presente Libro bianco sono relative advert aspetti dello sviluppo dei trasporti che oltrepassano i confini dell’Unione europea. Completare a livello di Unione europea il sistema di sicurezza unico per il trasporto aereo di merci. Integrare il quadro normativo esistente in materia di diritti dei passeggeri con misure relative ai passeggeri che effettuano spostamenti multimodali con biglietti integrati coperti da un unico contratto di acquisto e ai casi di fallimento dell’operatore di trasporto. Definire norme comuni in materia di efficienza di rilevamento e process di certificazione per le apparecchiature di rilevamento.
Prendere in esame metodologie per limitare la velocità massima dei veicoli commerciali leggeri, per ridurre il consumo di energia, migliorare la sicurezza stradale e garantire condizioni eque di concorrenza. Internalizzare i costi dell’inquinamento acustico e atmosferico nei porti e negli aeroporti, e dell’inquinamento atmosferico in mare, e prendere in esame l’applicazione obbligatoria di diritti di internalizzazione su tutte le vie navigabili interne dell’Unione europea. Inserire nel processo di valutazione ex ante un’analisi sulla possibilità di dar vita a partenariati pubblico-privato, al high-quality di garantire che tale opzione sia stata attentamente analizzata prima di presentare una domanda di finanziamento dell’Unione europea. Per garantire il ruolo guida dell’Unione europea nella definizione delle norme nel settore dei trasporti saranno messe in atto strategie flessibili. Razionalizzare le norme per il trasporto intermodale di merci pericolose per garantire l’interoperabilità tra i differenti modi di trasporto. Creare all’interno della “rete essenziale” strutture per i corridoi merci multimodali per sincronizzare gli investimenti e le opere infrastrutturali e sostenere servizi di trasporto efficienti, innovativi e multimodali, compresi servizi ferroviari per le medie e lunghe distanze.
Peccato che le operazioni necesarie siano lunghe e complesse. L’uso sempre più frequente delle lavanderie ha fatto sì che le nostre case siano invase da sottili attaccapanni di metallo, un rifiuto assolutamente sconosciuto fino a qualche anno fa. Attenzione: non è un rifiuto riciclabile, anzi. Se, invece, le gettate, dopo averle chiuse in un sacchetto, dentro un cassonetto dei rifiuti assicuratevi che le ceneri siano spente. Adottare criteri ex ante di valutazione dei progetti per garantire che i progetti infrastrutturali offrano un reale valore aggiunto europeo o siano basati sul principio del “servizio reso” e generino entrate sufficienti. Elaborare un quadro di finanziamento dell’infrastruttura corredato di condizioni sufficienti per garantire il sostegno al completamento della rete essenziale TEN-T e di altri programmi infrastrutturali che riunisca le strategie di investimento sia dei programmi TEN-T sia dei fondi di coesione e strutturali, tenendo conto delle entrate generate dalle attività di trasporto. È opportuno prendere in considerazione l’elaborazione di certificati sulla sicurezza da punto a punto, tenendo conto dei regimi esistenti. Procedere all’internalizzazione dei costi esterni per tutti i modi di trasporto, applicando principi comuni e tenendo conto della specificità di ciascun modo.